Io

Utente: Ala05
E una dalla sua luce che t'avvince velata in segreto ti mostra com'è senza te il mondo. (Paul Eluard)

Meteo

Oggi mi sento......

L'oracolo dice

Spera per il meglio, aspettati il peggio. La vita è una commedia che non possiamo provare. (Mel Brooks)

Pies, para qué los quiero, si tengo alas pa' volar. (Frida Kahlo)

Voi avete osato dire

Morfea77 in Ogni tanto vorrei so...
apepam in ACCETTAMI PER COME S...
neoago in ACCETTAMI PER COME S...
Pralina in Onestamente non lo s...
Pralina in Onestamente non lo s...

Non stiamo giocando a "e se"

oggi
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005

Le follie hanno un nome

amici
avvisi
bellezza
che nervi
chiodi
domande
ma de che
ozio
pirladisaggezza
rapporti
rosarossa
sfoghialletredelmattino
soloimigliori
sono io
sonsoddisfazioni
storiedifamiglia
voi  +littleflower+

Potresti esserci tu

6luglio2007
Alifranca
Amosgitai
apepam
Aury
bellatrix
biondograno
Caos
charm
Fantedicuori
Francesca
Grendel
I (suoi) primi 30 anni
ilFrancese
jameS
lacolf
LaEria
Lucidachimica
Max
Mrka
Pequinita
Plillina
Pralina
quero
qwe
Rici
Se credi agli occhi...
Sinforosa
Skappa
Squitto
struzzonero
Un cacciatore di sogni
Una donna di classe
Voglio scendere
ZiaS

Avviso

Questo blog appartiene a una persona instabile, lunatica e impulsiva. Perciò, qualsiasi riferimento a persone o cose di vostra conoscenza è puramente casuale.

Bottoni del tutto inutili

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

Siete passati di qui in *loading*

Disclaimer

Questa sono io, con tutti i miei difetti e le mie imperfezioni. E se non vi piaccio, potete anche andarvene a fanculo.

Crediti

Immagini del Template: ©Web
Template e Layout by
© Semplicemente... Renata
Semplicemente... Renata

Distribuito da

Blog Host by Splinder


domenica, 28 giugno 2009
- 14:40

Chiedo scusa per la banalità e per la lunghezza di questo post. E soprattutto per il ritardo, perchè ho dovuto pensarci un po'.

Avrei dovuto scriverlo il 25, quando è morto Jacko. Per tre giorni non ho capito perchè mi dispiacesse. Non è mai stato il mio cantante preferito, mi piace perchè fa ballare tutti, ci fa sentire uniti. Adesso anche Gabi, che non ha mai avuto il suo stesso stile, si chiede che ne sarà dei ballerini dopo di lui, che saranno forse solo improbabili imitazioni.
A me piace ricordarlo così, quando era giovane, nero e innocente e bello. Non credo di aver mai visto un volto più bello del suo, quando ancora era in salute e io non ero nata.
Poi, finalmente, ho capito.
Non dirò banalità, che era il Re della musica pop, che ha posto le basi per il nostro modo di intendere la musica, la tv e tutto il resto. Questo è scontato, e comunque l'hanno detto tutti, il che ne riduce la attendibilità. Prima di lui c'erano stati altri profeti, come Elvis, o come John Lennon. E magari per qualcuno hanno fatto musica anche più bella della sua.  
Ma lui era l'ultimo. Con lui è caduto l'ultimo segno della cultura occidentale, lui era l'ultimo grande - che piaccia o no - capace di farci sentire tutti parte di una stessa cultura, di uno stesso modo di intendere la musica, il divertimento, la vita. Ci faceva sentire uniti. Non riesco a pensare a nessun altro che, al giorno d'oggi, abbia una presa anche solo simile a quella che aveva lui su milioni di persone. E' stato un'icona dell'occidentalismo, un'icona che con le sue innovazioni ha rivitalizzato ancora una volta una cultura che comincia da Omero, passa attraverso Voltaire e Duchamp e finisce con lui.
Non c'è più qualcuno capace di unire tutti noi sotto un'unica bandiera, sia essa la musica pop o la televisione o l'arte figurativa o il cinema. Non mi viene in mente un solo nome, e ci sono ancora tanti grandi uomini che lo meriterebbero. Ma, per una ragione o per l'altra, essi non sono capaci di farci sentire parte di un unico mondo.
La cultura occidentale è ora un mondo in dissoluzione, e la morte di Jacko ne è il segno. Sono morti, Elvis e John Lennon. La musica occidentale non ha più i suoi grandi, icone che la simboleggiano e la fanno sentire viva. Si fa strada una frammentazione, una lacerazione della cultura in tante piccole nicchie, grandi nel loro piccolo. Ma pur sempre piccole.
L'essere disuniti, incapaci di sentirci di nuovo parte di una stessa cultura, ma solo di subculture finte come quelle che ci bombardano ogni giorno e che non sono capaci di arrivare al nostro cuore (che è la cosa che conta di più), tutto questo ci distruggerà. E io spero che, da qualche parte negli infiniti altri mondi che il nostro mondo ci offre, stia già nascendo qualcuno in grado di dar vita a un'altra cultura, una cultura dell'umanità come lo è stata la nostra. Altrimenti anche noi, come uomini, moriremo, al culmine di una lenta, dolorosa e orrida metamorfosi.
Proprio come lui.

 



L'ha detto Ala05, che vi piaccia o no
Categoria: domande, chiodi Link
commenti (popup) commenti



venerdì, 26 giugno 2009
- 15:00

Riassunto dei pensieri fatti negli ultimi giorni.

Trovo che il concetto di maschera di Pirandello sia un'estrema semplificazione. Essere nessuno poichè si è tanti sarebbe una liberazione meravigliosa. Il problema sta proprio nel fatto che si è tanti, e ugualmente responsabili di tutti.

Sono stufa del relativismo. Il relativismo è affascinante, mette in dubbio religioni, filosofie, valori, interi sistemi culturali. Ma ha corrotto una società che non sa più cos'è giusto e cos'è sbagliato. Queste due categorie non possono essere relativizzate. Metterle in dubbio è una cosa molto pericolosa.

Qualche settimana fa, mi sono trovata a parlare con una mia collega della morte di Petronio e di Seneca. Mi pare che lei li confondesse, dicendo che Seneca sarebbe morto bene. In realtà Seneca è morto in una maniera orrenda, descritta minuziosamente da Tacito. Si tagliò le vene, ma poiché il suo regime di vita vegetariano e rigidissimo aveva reso lo scorrimento del sangue fiacco e lento, dovette prima mettersi in una vasca d'acqua calda per agevolarne la fuoriuscita e poi si tagliò addirittura le vene delle ginocchia. Petronio, raggiunto dall'ordine di Nerone di suicidarsi (capitava, allora), morì a banchetto brindando alla salute dell'imperatore che lo volle morto.
Preferirei morire come Petronio.

Dovrò decidermi a prendermi cura seriamente del blog e a cambiare template, un giorno o l'altro. Ne voglio uno completamente bianco, semplice, vuoto.

Albero della speranza mantieniti saldo.



L'ha detto Ala05, che vi piaccia o no
Categoria: Link
commenti (popup) commenti



venerdì, 19 giugno 2009
- 14:28

Un po' di allegria, orsù.

(vignetta di theHand)



L'ha detto Ala05, che vi piaccia o no
Categoria: ozio Link
commenti (popup) commenti



Template© Semplicemente... Renata