Io

Meteo
L'oracolo dice
Spera per il meglio, aspettati il peggio. La vita è una commedia che non possiamo provare. (Mel Brooks)Voi avete osato dire
apepam in Una vita di merda.No...Non stiamo giocando a "e se"
oggiLe follie hanno un nome
amici
Potresti esserci tu
6luglio2007Avviso
Questo blog appartiene a una persona instabile, lunatica e impulsiva. Perciò, qualsiasi riferimento a persone o cose di vostra conoscenza è puramente casuale.
Bottoni del tutto inutili
Contatore
Siete passati di qui in *loading*Disclaimer
Questa sono io, con tutti i miei difetti e le mie imperfezioni. E se non vi piaccio, potete anche andarvene a fanculo.Crediti
Immagini del Template: ©Web


Halloween è la contrazione del termine inglese All Hallow's Eve day. La festa ha origine nel 1200 a.C. in tutte le nazioni celtiche. Per il celti, il 31 ottobre coincideva con Samhain, la fine dell'anno e il passaggio dalla bella stagione a quella invernale, e si credeva che, in questa particolare notte, i confini fra il mondo della realtà e l'Aldilà diventassero così labili che gli spiriti dei morti tornassero indietro sulla terra in cerca di un altro corpo da occupare per l'anno seguente. Da qui l'uso di maschere e di travestimenti spaventosi per incutere paura nei morti indesiderati.
Quando il mondo Cristiano ereditò la tradizione del Samhain, la inglobò nelle proprie credenze trasformandola in una festa per la
celebrazione dei defunti (1000 d.C.). Risale al Medioevo la tradizione del trick-or-treat, dolcetto o scherzetto: nella notte di Halloween, infatti, i monaci andavano di casa in casa chiedendo il cosiddetto "pane d'anima", una specie di dolce zuccherato di forma quadrata. In cambio, garantivano a chi donava il dolce una serie di preghiere per tutto l'anno.
Nel 1850 gli emigranti irlandesi portarono la festa di Halloween anche in America.


Aggiornare, aggiornare...sì sì. E' un periodo complicato, tutto si accavalla, aspetto amici dal Veneto e non so ancora dove fare la festa di Halloween. Si aggiungano due cinema obbligatori entro la prossima settimana e una preparazione di un touring attraverso la Puglia, e la mia disfatta sarà completa. Mi metto a parlare della mia casa, non sapendo che altro scrivere...
Qui di seguito elencherò i motivi per cui da un anno credo fermamente che la mia casa sia INFESTATA DAGLI SPIRITI:
- Un frigorifero che ruggisce
- Una stampante che stampa soltanto le cose che piacciono a lei
- Un computer che non apre i documenti a meno che non gli si dica: Apriti sesamo!
- Una zanzariera che si apre silenziosamente da sola
- Uno scaffale di fotografie che si spostano senza apparente spiegazione
E, dulcis in fundo, - Una lavatrice fantasma (mia madre fa il bucato anche se non si sa bene dove)
Altro che ghostbusters...
Arriva sempre il momento in cui anche la tua zia preferita deve necessariamente compiere gli anni.
Arriva sempre il momento in cui essa ti inviterà alla sua festa dei cinquantasette e tu ti sentirai in dovere di partecipare al convegno di befane, ben sapendo di essere di gran lunga la più giovane, nonostante la confortante presenza dei tuoi cugini e dei loro fidanzati.
Arriva sempre il momento in cui devi obbligatoriamente salutare le befane...ops, le invitate alla festa, i cui originalissimi e oltremodo imbarazzanti complimenti ti costringono a sfoggiare per l'ennesima volta il tuo sorriso da ricorrenza, a metà fra lo stereotipato e il grottesco.
Tesoroooooo, ma come sei cresciutaaaaa, l'ultima volta che ti ho visto eri una cosina cosìììììììì... Signore, vi prego. Sono così già da un po', ormai.
Ma questa signorina è un amooooreeeeee, è tutta sua madre!!! Non c'è niente, e dico NIENTE, che mi secca di più delle somiglianze, soprattutto quelle con mia madre (che io, personalmente, non sono mai riuscita a trovare).
Sìììì, ma il naso è di Serenaaaaaa, guarda tesorooooo.... Smettetela! Io sono IO e basta!!
Questi capelli sono bellissimiiiii, ma come hai fattooooo.... Signore, vi rendete conto che mi state tirando i boccoli come se fossero molle dei divani?
Ma tesoroooooooo, questa ragazza è BOTTICELLIANA!
Arriva sempre il momento in cui, passati i saluti di turno, cominci a chiederti che cavolo ci fai in mezzo a befane che parlano di anni ormai morti e sepolti.
Arriva sempre il momento in cui cominci a pensare alla sveglia puntata alle sei e alla montagna di lavoro che ti aspetta per il giorno dopo, e pensi: meno male che è solo una volta l'anno...
Botticelliana.
Cristo.
Template© Semplicemente... Renata