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Spera per il meglio, aspettati il peggio. La vita è una commedia che non possiamo provare. (Mel Brooks)Voi avete osato dire
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6luglio2007Avviso
Questo blog appartiene a una persona instabile, lunatica e impulsiva. Perciò, qualsiasi riferimento a persone o cose di vostra conoscenza è puramente casuale.
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Siete passati di qui in *loading*Disclaimer
Questa sono io, con tutti i miei difetti e le mie imperfezioni. E se non vi piaccio, potete anche andarvene a fanculo.Crediti
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Parto di nuovo, vado in Sicilia...tornerò verso il cinque aprile, senza più le gambe e in totale coma etilico...
Mi dispiace di non poter essere più tanto in giro sul blog, ma gli impegni si fanno incalzanti e il mondo gira senza che io possa controllarlo...a breve (si fa per dire) vi aggiornerò! Baci a tutti...
Sono un attimino incasinata...
Dico sul serio, sul lavoro e nei sentimenti credo di aver bisogno di un periodo di full immersion in me stessa. Ho da correggere duecento pagine di bozze (se qualcuno avesse bisogno di un lavoro come correttore di bozze si faccia sentire), da sistemare gli studi e devo persino trovare il tempo di leggere e andare al cinema, per scrivere le recensioni ad un amico che cortesemente mi dedica uno spazio nel suo sito. Ma se non ci lavoro mi fanno fuori, insomma, mica hanno tutti i torti anche loro. E poi c'è il Chiodo Fisso che un po' di attenzioni le merita anche lui, con la Vita Ideale che avremmo potuto avere e che abbiamo buttato, non so più perchè (io con le mie fisime, tu con le tue...ogni tanto dovremmo provare a essere un po' più concreti). E poi c'è la mia amica che, reduce da un'operazione alle gengive, non riesce più neanche a parlare. E poi ci sono un paio di genitori del cavolo che hanno fatto prendere un colpo a tutta la Puglia tirando per giunta i piedi al figlio...tutto a posto, era una stronzata. Almeno loro hanno il tempo di dirle, le stronzate.
E poi naturalmente ci sono impegni settimanali di vario genere. Ancora non ho capito come, ma riesco a tenermi occupato ogni santo pomeriggio e già è tanto se riesco ad andare in palestra la sera senza avere qualcuno alle calcagna che mi rompe i cosiddetti. E poi c'è Stè, col quale sto attraversando un periodo di non-so-neanche-come-chiamarlo, forse di elaborazione del lutto, o forse è semplicemente un periodo di pausa nel quale mi conviene rivedere le mie priorità.
Le mie priorità:
3. La bellezza
2. Il lavoro
1. Il sesso
E l'amore, signori, può andare a fare i cartoni.
Siamo persone concrete, Noi.
Tu sei ciò che sono io...e ciò che sono io è ciò che sei tu.
Tu sei il mio lupo, il mio tragico mostro, tu sei.
Tu non hai un nome.
Tu sei la terra in cui tornerò sempre, non importa ciò che accadrà. Tu sei mio e non appartieni a me. Tu sei la mia creatura, io la tua. E la creatura che tu hai forgiato è la mia. Il cuore che batte dentro di te è il mio.
Mio lupo, mia notte d'amore. L'unica proiezione del mio pensiero che miracolosamente prende forma. Ciò che è ovunque in ogni mia parola.
E noi siamo. Tu a volare su un pavimento di ghiaccio riflettente, io a dipingere la tua beatitudine sulla carta e tu la mia nell'aria.
Io, tu, mio, tuo...ma abbiamo veramente bisogno di queste distinzioni? 

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