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6luglio2007Avviso
Questo blog appartiene a una persona instabile, lunatica e impulsiva. Perciò, qualsiasi riferimento a persone o cose di vostra conoscenza è puramente casuale.
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Questa sono io, con tutti i miei difetti e le mie imperfezioni. E se non vi piaccio, potete anche andarvene a fanculo.Crediti
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Un film.
Se la mia vita fosse un film, sarebbe Closer, o Clerks II. Entrambi film in cui la gente crea casini allucinanti perchè non riesce a non seguire i propri istinti, e finisce sempre per rendere impossibile l'esistenza propria e degli altri. Una sola volta negli ultimi due anni ho agito secondo ragione, e me ne sono perfino pentita.
Il fatto è che certa gente ha una predisposizione naturale a far casino. Non è che i casini li vuole, semplicemente ci va incontro. E il massimo avviene quando incontra una persona che invece ci prova gusto a crearli. Lì è l'inizio della fine.
Per quanto io faccia, non riesco mai a circondarmi delle persone giuste. Gli imbecilli crescono dappertutto, questo è vero, ma quello che vorrei è cercare di controbilanciare la mia tendenza al caos totale, nel lavoro e nei sentimenti. Prendiamo i miei uomini, tanto per cambiare. Gli unici due che mi potrebbero salvare mi sono vietati. E tutti gli altri, o non ci sono o sono troppi. Non mi è mai capitato di avere un unico uomo su cui poter contare. Ad essere sincera, non mi è mai capitato di avere un uomo su cui poter contare in generale, a parte Lui. Ma Lui è un caso particolare. Sempre, e dico sempre, devo barcamenarmi fra almeno due uomini. E sempre finisco per far casino e per fare le scelte sbagliate. L'ultima, poi, è stata davvero clamorosa. E ciò che mi da più fastidio è che io ho la ferma volontà di salvarmi. Voglio salvarmi, perchè qualcosa (o qualcuno) mi ha fatto capire quanto sia vuota la mia vita, saltando da un letto all'altro come un salmone. Ma mi ha anche fatto capire che l'amore, il mio amore, è condannato a non esistere. Ciò che vorrei o mi è proibito o mi è inattuabile. Che cosa mi resta? Una faccia da bambolina e un mucchio di insignificanti imbecilli più indecisi di me che insistono a ruotarmi attorno come se questo potesse un giorno acquisire un significato. Ma questa vita non ha significato, non l'avrà mai! Io ci provo, davvero. Provo a darle una possibilità, provo a darle un senso. Ma succede che sistematicamente ci ricado. E torno a domandarmi dove sono, chi sono e dove cazzo mi conduce un'esistenza del genere, che mi costringe a nutrirmi di ossessioni come fossero pane.
Perchè dobbiamo ruotare intorno al nostro stesso casino come se questo un giorno potesse portarci da qualche parte? Come può accadere che quel poco di bellezza che c'è al mondo non possiamo mai raggiungerla, e così salvarci?
Perchè non possiamo salvarci? Perchè non possiamo avere la normalità, dopo tanto purgatorio? Perché non possiamo essere semplicemente degli imbecilli superficiali e non aver mai conosciuto l'amore, o essere troppo viziati e stupidi per riconoscerlo?
La vacuità della mia vita mi lascia esterrefatta. Sono un clown, con un sorriso dipinto sulla faccia e la lacrima vera sulla guancia. E tutto quello che vorrei è mollare tutto, cambiare vita, andare a fare la parrucchiera con quella che un tempo i capelli li faceva a me, senza amore, senza imbecilli, senza ex scomodi, senza rimpianti per ciò che non ho avuto il coraggio di fare. Senza impegni, senza questo maledetto fuoco che mi brucia dentro, consumandomi. Senza rabbia, senza angoscia. Vorrei essere abbastanza povera ed ignorante da non avere pensieri. Vorrei essere abbastanza stupida da non avere ossessioni. Vorrei non perdermi in mezzo alla gente, sapere dove vado, sapere dove sono, oppure al limite essere semplicemente invisibile. Vorrei essermi fatta di coca per quattro anni, come il Marchese. Almeno lo saprei chi sono. Saprei che sono una tossica stronza e troppo ricca anche per sputare a terra e vivrei in pace con me stessa. Al limite, cazzo, avrei la coca. Invece non ho nemmeno quella. Ed è questo il periodo in cui, già lo so, tornerò all'alcol. Perchè l'alcol non fa sentire niente, se sei ubriaco ti scordi delle cazzate che hai fatto il giorno prima, e non devi piangere sul latte versato. O su quello non versato.
Perchè faccio le mie scelte di vita quando sono sobria? Dovrei farle mentre sono ubriaca, forse sarei molto più saggia, e avrei il coraggio di prendermi le mie responsabilità, di affrontare i rischi.
Mi dicono che sono una cinica. Per la verità, alcuni dicono anche di peggio. Ma la vita mi costringe ad essere così, quando tutto ciò di cui ho bisogno, tutto ciò che mi salverebbe, cristo santo, non posso averlo, e mi resta solo una paurosa disillusione. Ma questo post sta diventando troppo lungo, e la mia rabbia troppo grande.
Se la vostra vita fosse un film, quale film sarebbe?
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