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6luglio2007Avviso
Questo blog appartiene a una persona instabile, lunatica e impulsiva. Perciò, qualsiasi riferimento a persone o cose di vostra conoscenza è puramente casuale.
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Questa sono io, con tutti i miei difetti e le mie imperfezioni. E se non vi piaccio, potete anche andarvene a fanculo.Crediti
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Io non ho paura.
Quelle foto. E io, quella che non sono. Quella che avrei potuto essere, forse, se Gabriel non avesse mai incrociato la mia strada. Fiera, nonostante tutto, di aver visto la faccia brutta del mondo. Per poter apprezzare, anche se per pochi attimi, la faccia più bella. Fiera dei miei ricci, dei miei occhi, del mio cervello. Fiera di me, una puledra vera.
Io non sono così, come quella ragazza delle foto. Ci sono cose che non sono, e fra queste la tua cucciola. Io non sono tua, e non sono cucciola. Cucciola era lei. Io posso essere tua amica, posso essere la tua oliva. Posso essere quella che ti fa stare bene nel letto, posso essere la tua luce, la tua salvezza. Ma non sarò mai niente di più. E tu, bimbo, non sarai mai il mio cucciolo. Perchè io ne avevo uno, ed è come morto con A. E' troppo lontano per rendermi felice. La mia felicità è appesa al filo della sua vita, resta come sospesa fra cielo e terra. In bilico fra me e me. Fra le risate in palestra con Pier, il sorriso di Paola, un cioccolatino e un libro di letteratura. Io sono tutto questo, ma niente di più.
E nonostante tutto, io non ho paura di quello che non sono. Nè sono triste per questo. Io sono altro, forse meglio, e non mi resta che accettarlo. Lo accetto.
Io sono me stessa, e per quanto le somigli, non sarò mai lei. Ed è per questo che tu non mi sceglierai mai. Farai di tutto per tenere i piedi in due staffe, e quando non potrai sceglierai loro. Loro, Tiziana, Terri, il lavoro, l'università, tanto attaccato a quella libertà che celebri e desideri. Non sceglierai mai me. E questo è un problema esclusivamente tuo.
Starei più tempo con te, se potessi. Ti farei felice, senza fare le fusa. Ma non voglio correre il rischio di farmi coinvolgere troppo ora, quando Pisa incombe così da vicino e sembra così reale. Ora, è il momento di considerare scelte diverse. E' il momento di agire per me stessa.
Il tuo viso è dimagrito nelle ultime settimane, e questo m'inquieta. Quei tratti spigolosi, quegli zigomi alti sembrano respingermi. Non ti voglio più, mi dicono. Non ti voglio più, mi dicono le tue mani. Non ti voglio più, mi dicono i tuoi occhi vuoti che non comunicano più niente.
Non so se è vero. Lo vedremo. Ma qualunque cosa accada, io non ho paura.
Perchè questo è quello che non sono, e ciò che sono è qui.

Coraggio, rosa rossa.
Su quale giaciglio mi stendo
che verzura nasce in me
dove sono le rovine che mi dettano
di vivere nonostante ogni rovina.
Fo rotta verso nord, scendo la via
per un corridoio arrivo alla meta
mimo gelato è immobile l'amore.
E una dalla sua luce che t'avvince velata
in segreto ti mostra com'è senza te il mondo.
(Paul Eluard)

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